isolamento-termico-acustico

Il Poliuretano espanso

Il Poliuretano espanso a celle chiuse è un materiale plastico che presenta delle ottime caratteristiche meccaniche e di isolamento termico.

La sua struttura cellulare è composta da una matrice polimerica che contiene al suo interno dei gas, i quali sono ad ODP=0 e che garantiscono nel tempo la bassa conducibilità termica caratteristica principale di questo materiale per isolamento.

Gli aspetti della durabilità nel tempo delle schiume, come viene indicato anche nella norma Europea EN 14315-1, relativa alla marcatura CE dei prodotti applicati a spruzzo, sono:

+ reazione al fuoco

+ conducibilità termica

+ adesione ai vari substrati

+ resistenza a compressione

1) – Il sistemaElastospray 1622/6 è classificato E secondo la norma EN 13501-1 (reazione al fuoco) e questa caratteristica non varia nel tempo.

2) – Il sistema Elastospray 1622/6 è caratterizzato da una bassa conducibilità termica, che, una volta stabilizzata, non varia nel tempo ed il cui valore invecchiato è 0,026 W/m*K

3) – Tutti i sistemi poliuretanici presentano ottime adesioni sui substrati su cui sono applicati (nelle opportune condizioni di applicazione – a titolo di esempio: assenza di rugiada superficiale, assenza di polvere…).

4) – Il sistema Elastospray 1622/6 presenta ottime resistenze a compressione e tale proprietà (dato che si tratta di una schiuma a celle chiuse) non varia nel tempo.

I valori 1), 2) e 4) sono riscontrabili dalla scheda

Schiuma poliuretanica-poliuretano a spruzzo

Il principale vantaggio del poliuretano rigido espanso posato a spruzzo consiste nella possibilità di realizzare su quasi tutti i supporti uno strato isolato continuo, privo di ponti termici e solidamente ancorato alla struttura.

SOTTOTETTO – SOLAIO – SOFFITTA – SOLETTA

La spruzzatura viene eseguita sulla soletta con raccordo a salire sui muri perimetrali, colonne, canne fumarie, ottimizzando cosi l’impermeabilizzazione.

E possibile intervenire in case gia abitate.
Per isolamento dei tetti la spruzzatura viene eseguita tra i listelli (anche di diverso interasse) tamponando perfettamente tutti gli interstizi.

La copertura ottenuta di tipo ventilato garantisce un’insuperabile coibenza/impermeabilizzazione.

Un manto unico segue colonne ed aperture evitando qualunque ponte termico e precludendo l’insorgenza di fenomeni di condensa/muffe.

IL POLIURETANO É MEGLIO PERCHÉ …

Difende l’ambiente.

Il poliuretano è un materiale inerente ,non rilascia fibre ed è compatibile con l’uomo.

Inoltre permette di ridurre le emissioni di gas che favoriscono l’effetto serra: un buon isolamento delle abitazioni diminuisce i gas derivati dal riscaldamento.

D’estate i tetti sono roventi: il poliuretano resiste fino a 100°C, mentre per quanto riguarda il freddo è il prodotto isolante insostituibile nei frigoriferi e freezer con temperature normalmente a -18/-20 °C.

A partire di spessore il poliuretano isola più di qualsiasi altro materiale. Con una veloce posa in opera si ha il miglior risparmio energetico.

Il poliuretano ha un’ottima resistenza di carichi ed è compatibile cin i materiali utilizzati per costruzione ed impermeabilizzazione, con una veloce posa in opera.

Il poliuretano isola per sempre dichiarando le prestazioni energetiche nel lungo periodo.

A cosa serve il poliuretano espanso?

Si tratta di un prodotto che trova la sua utilità in tantissimi ambiti, principalmente nell’edilizia e nel fai da te. Lo si utilizza per sigillare dei buchi, riempire dei vuoti e per l’isolamento acustico e termico.

Il poliuretano espanso rigido ha una vita utile superiore ai 50 anni che corrispondono alle aspettative di durata degli edifici. Grazie alla sua struttura a celle chiuse non subisce, nelle normali condizioni d’uso, traformazioni causate da assorbimento d’acqua, compressione, insaccamenti, ecc

Qual è il migliore isolamento termico?
La fibra di cellulosa

Alcuni recenti studi sulla cellulosa hanno dimostrato che rappresenta il miglior materiale per l’isolamento termico da utilizzare per ridurre al minimo i danni da incendio. Grazie infatti alla compattezza del materiale, la cellulosa contiene al suo interno un’irrilevante quantità di ossigeno.

L’isolamento termico o coibentazione termica in edilizia ha lo scopo di ridurre lo scambio di calore tra ambienti a temperature differenti. Questo obiettivo è in definitiva quello di garantire il benessere interno all’edificio riducendo le dispersioni di calore, cioè aumentare il risparmio energetico.